KAMAZ va in Iran

KAMAZ ha comunicato che ha installato la linea di assemblaggio in Iran. L’apertura ufficiale della linea di assemblaggio dei veicoli KAMAZ ha avuto luogo il 26 maggio a Tabriz, il capitale di Provincia Azerbaijan Orientale della Repubblica Islamica dell’Iran. Gli autocarri saranno assemblati in cooperazione con il partner locale di KAMAZ Inc. Per il produttore russo dei camion questa è la nuova fase della promozione sul mercato iraniano. La capacità industriale della nuova linea di assemblaggio di autocarri consente di produrre fino a 3000 veicoli/annui. La parte iraniana ha subito dichiarata di essere pronta ad aumentare la capacità della linea.

KAMAZ 

Foto: KAMAZ OAO 

Dal gennaio 2007 le azioni della società automobilistica KAMAZ (MICEX: KMAZ) sono cresciuti più di 60% dai 50 ai 80 rubli per azione (Lo scambio attuale è 1 euro = 34,7 rubli). Come possiamo vedere dal sito ufficiale dell’azienda i azionisti principali sono: la Federazione russa, cioè lo stato russo che tramite l’Agenzia federale per la gestione della proprietà federale possiede il 34,01% di azioni, Depository Clearing Company (DCC) con il 30,99% e la banca VTB (Vneštorgbank) con il 27,37%. Mentre la società che gestisce l’azienda КAMAZ International Management., L.P.  possiede soltanto il 3,82% di azioni. Vedi rapporto qui (in russo).

Eni: Gazprom non eserciterà opzione 20% Gazpromneft 2007

9 giugno 2007 — Fonte: repubblica.it

La russa Gazprom non eserciterà quest’anno la sua opzione per rilevare il 20% della sua divisione GazpromNeft, acquisito nell’aprile scorso dal consorzio EniNeftgaz (60% Eni e 40% Enel) nell’asta per gli asset dell’ex Yukos.

Lo fa sapere Gazprom, la quale ha deciso di rinviare l’esercizio della sua ‘call’ per motivi di scarsa liquidita’. “Sapevamo bene — spiega il portavoce di Gazprom, Sergei Kupriyanov — che non avremmo esercitato quest’anno l’opzione, per la quale abbiamo a disposizione due anni di tempo”. Gazprom ha un’opzione per acquistare il 20% di GazpromNeft, valutato intorno ai 4 miliardi di dollari e il 51% di altre tre società acquistate da Eni ed Enel: Artic Gas Company (Arcticgaz – L’IR), Urengoil e Neftegaztechnologia.

In 10 anni aumentare la produzione di energia elettrica al 150%

Nei prossimi 10 anni la Russia aumenterà la propria produzione di energia elettrica al 150%, così ha detto oggi Putin parlando al XI Forum Internazionale di economia che si è aperto ieri a San Pietroburgo.

Inoltre Putin ha detto che nei prossimi anni saranno costruite 26 nuove centrali atomiche (per dire che nell’URSS ne erano costruite 30). E sono previsti investimenti da miliardi di euro.

Il boom degli importazioni in Russia

Secondo i dati pubblicati dal Servizio Federale delle Dogane FTS il saldo commerciale si è sbilanciato verso le importazioni che dall’inizio dell’anno sono cresciute di 53,9% mentre l’export è cresciuto di soli 8,6%. Gli economisti sono scioccati di tali risultati e prevedono l’azzeramento del saldo commerciale tra quattro anni. I dati pubblicati parlano chiaro: negli ultimi quattro mesi il giro dei prodotti e servizi importati dall’estero era arrivato a 150.6 miliardi di dollari. In paragone al periodo analogo dell’anno scorso è aumentato di 20.9%.
Il 51,4% delle importazioni consiste in automobili e apparecchiature industriali. Al secondo e terzo posto troviamo prodotti di industria chimica e metalli: rispettivamente 15 e 5.5%. L’aumento significativo ha riguardato l’importazione del tessile e delle calzature (73.5%).

Russian-Italian Relationship Takes Off

Un articolo scritto da Francesco Maria Cirillo per RUSSIAPROFILE.ORG

Russia 11%

"La Russia più di altri paesi investe nel sviluppo dell’economia interna. Attualmente la quota del bilancio che va ai settori industriali raggiunge in Francia – 5%, in Germania – 7%, negli USA - 10% e in Russia – 11%", così ha dichiarato Kudrin (il ministro di finanza russo) in una intervista oggi. Strano però che tra i paesi non c’era la Cina che sicuramente ne investe molto di più nella sua economia.

RAO EES in India e Nepal

Il maggior produttore russo di energia elettrica RAO EES (RTS: EESR) ha firmato in India con il gruppo indiano Sun un accordo per costruire numerosi impianti di potenza hydroelectrica in India e in Nepal.

Aeroflot e Boeing

Oggi la russa Aeroflot ha firmato un accordo con la Boeing per acquisizione di 22 nuovi velivoli Boeing 787 Dreamliner Jet.
La somma del contratto rimane un segreto commerciale.