Gazprom promette di aumentare la sua presenza sul mercato britannico

Il vicepresidente dell’azienda russa Alexander Medvedev racconta oggi i programmi di Gazprom (RTS: GAZP) per concludere l’acquisizione, che permette di aumentare la presenza sul mercato del Regno Unito. Dalla tribuna del Forum economico internazionale a SPb Medvedev ha dichiarato di voler concludere la mossa prima del torneo di Wimbledon che comincia alla fine di giugno. Cosa volesse comperare la società non è stato detto però da un po’ di tempo circolano le voci che il monopolista desidera acquistare Centrica (LSE: CNA), la società britannica del gas.

Molto probabilmente i piani dell’azienda russa per entrare nel mercato della Gran Bretagna possono essere ostruiti da Londra. Precedentemente il governo del Paese ha dichiarato che non darà a Gazprom la possibilità di aumentare la propria presenza sul mercato energetico. Londra è preoccupata per il comportamento di Gazprom e delle autorità russe riguardo agli investitori stranieri e paesi confinanti.

Attualmente la quota di Gazprom sul mercato britannico è pari a soli 2%. Il desiderio di entrare nel mercato è dovuto ai prezzi elevati del gas nella regione.

Il gas del gasdotto Sakhalin-I verrà usato in Russia e non in Cina

Il gas naturale prodotto dal progetto di Sakhalin-I sarà destinato all’uso domestico e non andrà in Cina, ma la Russia è onorata di essere il fornitore per i paese asiatici, ha detto domenica scorsa il portavoce di Gazprom [RTS: GAZP].

Stanislav Tsygankov, il responsabile dei contatti stranieri del monopolio russo Gazprom ha detto che la società sta completando i colloqui sugli approvvigionamenti di gas alla Cina sempre più bisognosa prima del fine anno.

Abbiamo tenuto ieri una riunione e abbiamo deciso di incontrarci ancora al più presto per discutere le circostanze ha detto Tsygankov. Intanto Gazprom aveva assicurato 30-38 miliardi di metri cubi del gas all’anno.

Sempre Tsygankov ha riferito che la costruzione del gasdotto in Cina non comincia finche non è firmato il contratto. Tsygankov ha detto che i colloqui con la Cina sono stati difficili riferendosi al contratto cinese con la statunitense ExxonMobil (NYSE: XOM), gigante americano che attualmente gestisce Sakhalin I.

La Cina spera di ricevere il gas da Exxon ha detto Tsygankov, aggiungendo che il gas del Sakhalin I sarebbe usato innanzitutto per soddisfare il fabbisogno della Russia. Si presume che nel corso della sua attività Sakhalin I produrrà circa 258 milioni di tonnellate (1.89 miliardi bareli) di petrolio e 356 miliardi di metri cubici di gas naturale.

Statistica del XI forum pietroburghese di economia

Al XI Forum di economia a SPb (San Pietroburgo) erano presenti 8966 persone da 65 paesi del mondo, 54 delegazioni ufficiali, 9 presidenti, 4 primi ministri, 44 ministri e 40 ambasciatori. 1400 è il numero di giornalisti presenti. La somma dei contratti firmati durante il forum è di 18.0 miliardi di euro. Il budget organizzativo era di 500 milioni di rubli (14,4 milioni di euro). 

Impressionante, no? Però, però non sono riuscito a trovare il sito ufficiale del forum ne in russo ne in inglese. Per un evento così importante una cosa che rovina l’immagine.