I cambi valutari del 14 giugno

La banca centrale russa ha fissato i cambi per le principali valute mondiali:
1 Australian dollar – 21.9117 rubles
1,000 Belarusian rubles – 12.0994 rubles
10 Danish krones – 46.5376 rubles
1 US dollar – 26.0420 rubles
1 euro – 34.6333 rubles
100 Icelandic krones – 41.1861 rubles
100 Kazakh tenges – 21.3678 rubles
1 Canadian dollar – 24.4090 rubles
10 Chinese yuan – 34.1400 rubles
1 new Turkish lira – 19.3621 rubles
10 Norwegian krones – 19.3621 rubles
1 unit of conditional drawing rights – 39.2841 rubles
1 Singapore dollar – 16.8928 rubles
10 Ukrainian hryvnias – 51.6061 rubles
1 British pound sterling – 51.4225 rubles
10 Swedish kronas – 36.7981 rubles
1 Swiss franc – 20.9425 rubles
100 Japanese yen – 21.3075 rubles

Sukhoi Civil Aviation potrebbe partecipare alla costruzione degli Airbus A320

Sukhoi Civil Aviation potrebbe partecipare alla costruzione degli aerei Airbus A320 da 80-120 posti. Notizie arrivano dalla EADS che è pronta a fare partnership con Sukhoi cercando così di diminuire le spese di produzione.

Mercati emergenti: punto di vista australiano

Vorrei segnalarvi un articolo in inglese pubblicato sul The Daily Reckoning Australia da Chris Mayer che analizza il mercato finanziario in Russia e scrive: Gli investitori non dovrebbero scontare l’importanza del mercato russo e di altri mercati azionari d’oltremare. Sempre di più gli investitori desidereranno prestare l’attenzione a che cosa accade a Mosca o a Dubai o altre arene di investimento che una volta stagnavano.

Gruppi finanziari occidentali in Russia

Ci sono alcuni notizi che mostrano forte interesse dei gruppi finanziari occidentali a lavorare in Russia:

1. Goldman Sachs Group Inc. progetta espandere il proprio ufficio a Mosca fino a 100 impiegati assumendo 25 nuovi banchieri.
2. Deutsche Bank AG, (che già ha 800 impiegati nell’ufficio di Mosca) vorrebbe aggiungere il servizio prestiti ai propri servizi bancari in Russia seguendo la domanda crescente dei prestiti e dei servizi finanziari.
3. Barclays Capital Plc probabilmente aprirà un ufficio a Mosca alla fine di questo anno.

Sberbank accredita Transneft

Sberbank è pronta a finanziare la costruzione dell’oleodotto VSTO attualmente in costruzione e accreditare Transneft fino a 145 miliardi di rubli per un periodo di sette anni.

TGK-13. Struttura aziendale e capacità produttiva

ОАО Eniseyskaya TGK (TGK-13) include:

Città di Krasnoyarsk:
Krasnoyarskaya TEZ-1 (Centrale termica comunale N°1)
Potenza totale = 506 MW
Capacità produttiva = 1785 Giga Calorie/ora

Krasnoyarskaya TEZ-2 (Centrale termica comunale N°2)
Potenza totale = 465 MW
Capacità produttiva = 1405 Giga Calorie/ora

Krasnoyarskaya TEZ-3 (Centrale termica comunale N°3)
Capacità produttiva = 442 Giga Calorie/ora

Rete di riscaldamento della città di Krasnoyarsk
Capacità produttiva = 660 Giga Calorie/ora

Città di Nazarovo:
Nazarovskaya GRES (Centrale idrica + diga)
Potenza totale =1120 MW
Capacità produttiva =870 Giga Calorie/ora

Città di Divinogorsk:
Caldaia elettrica comunale + 6 caldaie elettriche zonali di Teploset
Capacità produttiva = 121 Giga Calorie/ora

Città di Sosnovoborsk:
Sosnovoborskaya TEZ (Centrale termica comunale)
Capacità produttiva = 460 Giga Calorie/ora

Città di Kansk:
Kanskaya TEZ (Centrale termica comunale)
Potenza totale = 17 MW
Capacità produttiva = 337,4 Giga Calorie/ora

Città di Minusinsk:
Minusinskaya TEZ (Centrale termica comunale)
Potenza totale = 80 MW
Capacità produttiva = 333 Giga Calorie/ora
3 Caldaie elettriche comunali
Capacità produttiva = 144,3 Giga Calorie/ora

Città di Abakan:
Abakanskaya TEZ (Centrale termica comunale)
Potenza totale = 270 MW
Capacità produttiva = 481 Giga Calorie/ora

FESCO diventa pubblica

East Shipping Company (FESCO) raccoglie150-200 milioni di dollari nell’IPO, ha detto oggi all’agenzia Interfax Sergey Generalov il presidente del Industrial Investors Group che controlla FESCO. L’IPO sono previsti per settembre 2007 e primavera 2008.

GAZ Group acquista in Europa

GAZ Group è nel corso dell’acquisizione di uno dei piccoli fornitori del motore diesel dell’Europa, ha detto oggi il direttore della divisione motori Igor Kulgan. Secondo lui l’accordo sarà firmato entro il mese. Kulgan non ha fatto il nome dell’azienda, ma ha detto che il gruppo valuta questo affare a 70-120 milioni di euro.

Joint venture Rosneft - Total

La russa Rosneft e francese Total stanno facendo i colloqui per la creazione di una joint venture, ha detto Christophe de Mangerie, CEO di Total. Il direttore generale del gigante francese non ha rilevato altri programmi della sua azienda. Due società hanno già tentato di effettuare un progetto insieme per eseguire le indagini geologiche a Tuapse (Mar Nero) nella zona in mare aperto per indagare e valutare i giacimenti dell’idrocarburo.

L’IPO - Settimana 23/2007

Secondo Elena Khisamova, la vice presidente di Deutsche Bank Russia, nel 2007 le imprese russe attraverso l’IPO triplicheranno i risultati del 2006 – attraendo i capitali fino ad arrivare a 44 miliardi di dollari. Sempre secondo lei nei primi cinque mesi le aziende russe hanno già raccolto la metà del capitale previsto cioè 22 miliardi di dollari; 15.4 miliardi di dollari raccolti dai listing stranieri (12 aziende russe), 6.5 miliardi di dollari dai listing nei mercati interni (4 aziende). Ci sono oltre 70 aziende russe che fanno fila per listing a Londra. Alcune di queste aziende non lo faranno mai mentre le altre hanno una buona possibilità di attrarre i capitali. La Eversheds sta attualmente lavorando con 2 futuri arrivi russi sulla AIM e nota che la metà delle aziende che attendono la lista è attiva nel settore di servizi, mentre i restanti variano dalle aziende di mass-media ai prodotti chimici.

Qui riporto ultimi 10 IPO della settimana 23/2007

Settimana 23/2007

Fonte: Commercio & mercati finanziari

Nuovi annunci:
KIT FINANCE Investment BankIPO in MICEX in 2007 e in LSE in 2008
Arsagera Asset ManagementIPO in 2007
URALSIB BANKIPO prima del 2009
INVESTTORGBANKIPO alla fine di 2008
Sukhoi Civil AviationlIPO dopo 2010
Rivenditore di telefonia mobile Euroset – listing in RTS in autunno 2007; IPO in 2008
LSR Group, l’impresa di costruzioni di SPb – IPO nel novembre 2007
Far East Energy CompanyIPO in futuro
MAX Insurance CompanyIPO in 2011
SISTEMA MASS-MEDIAIPO in 2009
ST GroupIPO nel maggio 2008 su LSE
Aeroflot Russian AirlinesIPO nell’immediato futuro

Rosneft investe 1.2 miliardi di dollari nella flotta petrolifera

Come oggi ha segnalato il capo dell’azienda Sergey Bogdanchikov, La russa Rosneft (RTS: SIBN)ha bisogno di 27 nuovi cisterne navali per trasporto petrolifero.
Secondo la strategia della politica marina della Federazione russa per la fine di 2020 saranno necessari 49 piattaforme, con circa 200 navi speciali e 81 cisterne navali. L’investimento previsto è pari a 2 trilioni di rubli (circa 57.636 miliardi di euro).

Il rublo russo

Il rublo russo potrebbe diventare una delle valute mondiali di riserva come franco svizzero o sterlina britannica, ha detto oggi in una intervista alla radio Mayak, il direttore dell’Istituto dell’economia di transazione Egor Gaydar.

Kovytka: un pò di statistica

La licenza di estrazione e produzione nel giacimento di Kovytka appartiene alla RUSIA Petroleum. Tra i principali azionisti della società sono: PB-TNK che tiene il 62,52%, INTERROS con la quota di 25,8% e Comitato delle proprietà statali della regine di Irkutsk con 11,2%. La Kovytka è uno di più grandi giacimenti del mondo con più di 1,9 trilioni di metri cubi del greggio. Secondo il contratto tra PB-TNK e lo stato russo, la compagnia petrolifera dovrebbe estrarre 9 miliardi di metri cubi al 2007, ma ad oggi ne aveva estratto soli 33,8 milioni.

Gli investitori top-tier fanno fila per le obbligazioni di LUKoil

Una delle più grandi compagnie petrolifere russe, LUKoil [RTS: LKOH], ha emesso lunedì scorso le obbligazioni per 1 miliardo di dollari alla borsa di Londra. L’emissione di 50/50 per una durata di 10 e 15 anni, gestite da Credit Suisse e Deutsche Bank. La richiesta a superato 6 volte l’offerta e adesso si può dire che l’emissione è andata principalmente agli maggior investitori, banche e fondi pensionistici degli Stati Uniti e dell’Europa occidentale. LUKoil è una compagnia petrolifera verticalmente integrata con l’ufficio a Mosca. L’attività aziendale è concentrata in Siberia occidentale. La società possiede approssimativamente il 1.3% delle riserve petrolifere mondiali, produce circa il 2.1% della produzione mondiale del petrolio e 18% di produzione e raffinazione in Russia. Inoltre alla società appartengono tre raffinerie in Europa e una rete di quasi 800 distributori negli Stati Uniti, che LUKoil ha acquistato l’anno scorso da ConocoPhillips. La statunitense ConocoPhillips a sua volta è una dei azionisti principale di LUKoil con la quota di 20-% nella società russa.