Globalization: Global IPO Trends Report 2007

Qui potete scaricare la versione elettronica del rapporto annuale Globalization: Global IPO Trends Report 2007 di Ernst & Young sul mercato di IPO di cui vi ho parlato prima. Il capitolo russo è sulla pagina 53 del rapporto. Buona lettura.

Titolo Eni promosso

Crédit Suisse ha alzato il target price di Eni, portandolo da 27 euro a 28,5 euro, nel corso di una revisione, sia al ribasso che al rialzo, del prezzo obiettivo di alcuni dei maggiori produttori petroliferi. Il titolo italiano però non ne ha beneficiato, al contrario: a Piazza Affari Eni ha chiuso in calo dello 0,6 per cento, allineandosi alla generale debolezza del settore «oil» in tutta Europa che ha caratterizzato la giornata di ieri.

News Control # 5: Intesa Eni-Gazprom

southstream

0. Comunicato stampa. Eni e Gazprom firmano intesa per il progetto South Stream

1. Eni-Gazprom: Scaroni, il progetto più audace in storia
23 giugno 2007 alle 17:08 — Fonte: repubblica.it

South Stream rappresenta il progetto “più audace che sia mai stato realizzato nella storia dei gasdotti e nel nostro settore”.

Lo ha detto, a margine della presentazione dell’iniziativa, l’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni. “Attraverseremo — ha detto — per 900 chilometri il Mar Nero e arriveremo in profondità di circa 3 mila metri” un’iniziativa, ha continuato Scaroni , che vede l’Eni coinvolta sia come trasportatore che come venditore di gas russo“. Inoltre, ha aggiunto Scaroni, ”l’intesa consentirà a Eni di valorizzare ulteriormente le recenti acquisizioni di Artic Gas e Urengoli“, gli asset del colosso russo dell’energia Yukos messi in asta il 4 aprile scorso e andati al consorzio Eni-Enel.

2. Gazprom-Eni, nuovo progetto “Passo decisivo per l’Europa”
23 giugno 2007 alle 15:48 — Fonte: repubblica.it
Firmato il memorandum d’intesa per un sistema di nuovi gasdotto che collegheranno la Russia all’Unione europea attraverso il Mar Nero Bersani: “Ulteriore testimonianza della partnership fra Italia e Federazione Russa che vogliamo mettere al servizio dei rapporti di collaborazione fra Russia e Ue”

3. Eni-Gazprom: ‘South Stream’gasdotto di 900 km sotto il Mar nero
23 giugno 2007 alle 15:47 — Fonte: repubblica.it
Circa 900 km di gasdotto che ‘scorrera’ sotto il Mar nero toccando profondità anche oltre i duemila metri: un’opera da realizzare in tre anni di lavori. Sono questi i numeri di South Stream frutto dell’accordo tra Eni e Gazprom.

4. Eni-Gazprom: Per domanda gas fra 3 anni maggiori certezze
23 giugno 2007 alle 15:46 — Fonte: repubblica.it
La realizzazione del gasdotto ‘South Stream’ avrà un ruolo centrale per il soddisfacimento della crescente domanda energetica europea, che richiederà 200 miliardi di metri cubi di gas in più da qui al 2015, con un incremento delle importazioni stimabile nel 60%. L’ad dell’Eni, Paolo Scaroni, illustrando l’accordo raggiunto con il colosso russo Gazprom per la nuova pipeline, ha spiegato che occorreranno tre anni per realizzarla dopo l’ottenimento delle autorizzazioni.

5. Eni-Gazprom, sì al gasdotto da 900 km
23 giugno 2007 alle 14:01 — Fonte: corriere.it
Il gas arriverà in Europa meridionale attraverso Bulgaria e Austria. I due big avevano già siglato un’intesa di massima a novembre.

6. Eni-Gazprom: firmata l’intesa per un nuovo gasdotto Russia-Europa
23 giugno 2007 — Fonte: ilsole24ore.com
È stato firmato l’accordo tra Eni e Gazprom per realizzare il nuovo gasdotto South Stream che collegherà la Russia all’Europa.

Gazprom-Eni, nuovo progetto

Questa è la notizia del giorno:

ROMA - “Il progetto South-Stream” rappresenta “un passo decisivo per il rafforzamento della sicurezza di approvvigionamento energetico di tutta l’Europa”. Lo ha affermato l’ad di Eni, Paolo Scaroni, presentando insieme a Gazprom il nuovo accordo per realizzare un gasdotto dalla Russia all’Europa attraverso il Mar Nero. “South-Stream – ha aggiunto Scaroni – è il terzo pilastro dell’accordo strategico firmato da Eni e Gazprom nel novembre 2006”. Un’intesa “che potrà consentire a Eni di valorizzare ulteriormente le recenti acquisizioni degli asset e di Artic Gas e Urengoil”.

La Repubblica.it del 23 giugno 2007
Url: http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/economia/gazprom/gazprom/gazprom.html

Unicredit acquista la banca russa

La Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo EBRD ha ceduto la quota del 10% nella banca International Moscow Bank (IMB) all’austriaca Austria Creditanstalt, l’azionista principale ed inoltre la parte del gruppo finanziario UniCredit. Il prezzo di transazione è di 229.35 milioni di dollari.

Per dettagli vedi anche qui: http://it.biz.yahoo.com/20062007/2/unicredit-bank-austria-100-international-m.html

Nel 2006 le società russe hanno guadagnato il terzo posto nei termini di liquidità ricevuta dalle IPO

Secondo il rapporto annuale della società Ernst & Young (parte di Big 4) che verifica la situazione sul mercato di IPO nel 2006 tutte le aziende attraverso l’IPO hanno ricevuto 246 miliardi di dollari contro 167 miliardi nel 2005. Le imprese cinesi hanno superato tutti con 56.6 miliardi, seguite dagli emittenti americani (34.1 miliardi), mentre le aziende russe sono arrivate al terzo posto con 18 miliardi di dollari.

Credit Suisse ha alzato il prezzo indicativo delle ADRs di MTS e Vimpelcom da 7% e 10%, con la raccomandazione di tenere le azioni

Investment bank Credit Suisse ha aggiornato il suo prezzo indicativo per le American Depositary Receipts (ADRs) emesse da MTS e Vimpelcom rispettivamente dai 97 dollari ai 107 dollari e dai 59.60 dollari ai 64.00 dollari per azione.
In tanto la raccomandazione di tenere le azioni ADRs di entrambi gli operatori è rimasto invariato. Credit Suisse’s Equity Research Team ha modificato i propri modelli di valutazione per le azioni di MTS e Vimpelcom sulla informazione del loro andamento nel primo trimestre del 2007, spingendo in alto i prezzi delle ADR di entrambi gli operatori della telefonia mobile.

Vimpelcom investe nell’Estremo-Oriente

Beeline

L’operatore mobile russo Vimpelcom (NYSE: VIP) (marchio Beeline) intende di investire tre miliardi di rubli (circa 90 milioni di euro) nella costruzione delle reti 3G nell’Estremo-Oriente russo nel corso dei prossimi due anni. Questa notizia conferma il maggior interesse per operatore russo nel distretto federale dell’Estremo-Oriente che si sta trasformando in una regione di priorità per l’azienda mobile russa.

Esemplare anche l’andamento delle quotazioni di Vimpelcom (NYSE: VIP) su NYSE nel corso dei ultimi 5 anni. Una crescita di quasi 100%:

Vimpelcom su NYSE 5 anni

La tedesca Deutsche UFG (Deutsche Bank Russia) cambia la valutazione delle azioni Gazprom

La Deutsche UFG (Deutsche Bank Russia) ha retroceduto la raccomandazione per le azioni ordinarie del Gazprom (RTS: GAZP) da tenere a vendere, hanno detto gli analisti di Deutsche UFG Pavel Kushnir, Olga Danilenko e Ivan Kushch. Il prezzo indicativo per le azioni del monopolio russo, che gli analisti hanno calcolato, è rimasto identicamente a 9 dollari per azione. Nelle ultime quattro settimane le azioni ordinarie del gigante del gas hanno visto la crescita del 8%, come conseguenza il potenziale downside del Gazprom secondo gli analisti del Deutsche UFG è cresciuto del 13%, che a sua volta ha causato la raccomandazione di vendita.

Gli analisti di Deutsche UFG hanno confermato le loro previsioni per gli indicatori finanziari del Gazprom, ma la preoccupazione per un aumento potenziale delle tasse nell’industria di petrolio e gas russo nel midterm è ancora un fattore di rischio maggiore per il produttore del gas.

Putin crea un gigante da 5 milardi di dollari

Il presidente Vladimir Putin ha firmato un decreto che riunisce le due società di spedizioni marittimi trasportatrice principali del gas e del petrolio via mare. La nuova struttura con un valore superiore a 5 miliardi di dollari dovrebbe contribuire a sviluppare i progetti in mare aperto per il trasporto del petrolio e del gas del paese. Le società che fanno parte del nuovo gruppo sono: Sovcomflot e Novoship.

News Control # 4

Come sempre vi propongo dei link con le notizie dei altri media

1. Export Gazprom ad Europa -18,3% nei primi 5 mesi 2007
Le esportazioni di gas del colosso russo Gazprom verso l’Europa hanno registrato un calo tendenziale del 18,3% nei primi cinque mesi del 2007…
2. Eni: Scaroni, cercheremo ulteriori intese con Gazprom
E quello che ho scritto ieri che Gazprom non si accontenterà con un solo accordo con ENI. Leggiamo: Consideriamo ovvio cercare ulteriori punti di intesa con Gazprom per servire il mercato europeo del gas sia come fornitori che come trasportatori di questa materia prima che sarà sempre più importante nel futuro energetico europeo. Tutti vogliano una fetta del pirog russo.
3. Gas: Gazprom pagherà cash per quotaTnk-Bp a Kovykta Ovviamente vi faccio notare un articolo pubblicato da GAZPROMNATION come sempre pro-attivo nei suoi post e argomenti citati.
4. Bp si piega a Gazprom: ceduto il giacimento di Kovytka
... ConGazprom è in trattativa anche la nascente superutility del Nord Aem-Asm. In questo caso si tratta di fornitura di gas ad Asm, che sarà chiusa «verosimilmente tra settembre e ottobre. Ci stiamo lavorando intensamente – ha proseguito – l’obiettivo è dare il maggiore valore possibile alle nostre imprese…
5. Enel: Acquisito un ulteriore 4,96% Ogk-5, sale a 29,99%
Una buona notizia: Enel ha acquisito un ulteriore 4,96% della genco russa Ogk-5, di cui già possiede il 25,03%. A seguito dell’operazione, il gruppo di Fulvio Conti, spiega una nota, detiene il 29,99% della società.
6. La notizia non è tanto nuova: Enineftegaz e la Madre Russia