1. Aem-Asm: Zuccoli, accordo con Gazprom dopo ottobre
28 giugno 2007 alle 12:17 — Fonte: repubblica.it
La sigla di un contratto per la fornitura di gas da Gazprom dovrebbe arrivare dopo ottobre: lo ha detto l’amministratore delegato di Aem, Giuliano Zuccoli, a margine della assemblea della società che ha approvato le modifiche allo Statuto.
“Non sarà così semplice” chiudere entro settembre-ottobre, “è una trattativa lunga” ha detto Giuliano Zuccoli. Per adesso “stiamo verificando la disponibilità delle persone ma i contatti ci sono, la trattativa — ha precisato — va al di là del nuovo contratto”. Inoltre, Zuccoli ha definito “una tappa importante quella di ieri” al Consiglio comunale di Brescia dove si è discusso del progetto di fusione tra Aem e Asm. “C’è stato un dibattito approfondito in Consiglio dove è emersa una grande condivisione del progetto anche se con qualche distinguo”.
2. Eni: Gazprom potrebbe esercitare opzione a fine 2007
11 maggio 2007 alle 17:38 — Fonte: repubblica.it
Gazprom “ha due anni di tempo per esercitare la sua opzione” di acquisto del 51% delle società ex Yukos acquisite da Eni ed Enel, “ci aspettiamo che la eserciti alla fine di quest’anno, ma non è affatto sicuro”. Lo ha affermato Stefano Cao, direttore generale Exploration & Production di Eni, durante una conference call con gli analisti finanziari tenuta con Marco Mangiagalli, chief financial officer del gruppo.
3. Gasunie cederebbe a Gazprom 9% gasdotto con GB
3 aprile 2007 alle 15:00 — Fonte: repubblica.it
Accordo in vista tra l’olandese Gasunie e la Gazprom con scambio di partecipazioni in gasdotti: secondo quanto ha scritto il londinese The Mail on Sunday, gli olandesi si appresterebbero a cedere ai russi il 9% del capitale del gasdotto BBL, che collega l’Olanda con la Gran Bretagna, e in cambio otterrebbero una partecipazione nel costruendo gasdotto del Baltico che collegherà la Russia direttamente con la Germania, passando sui fondali del Mar Baltico.
La Gran Bretaga importa attraverso il BBL il 15% del gas che consuma.
4. Ue: Opinione Gazprom non cambia scelta su separazione reti
22 febbraio 2007 alle 12:28 — Fonte: repubblica.it
Sulla necessità di separare la proprietà di produzione e distribuzione del gas la Commissione europea non cambia posizione in seguito alle opinioni di Gazprom.
Lo ha ribadito Ferran Tarradellas, portavoce del commissario Ue all’Energia Andris Piebalgs, rispondendo alle dichiarazioni rese ieri dal vicepresidente del colosso russo del gas Alxander Medvedev, che aveva definito l’idea della Commissione “la più assurda della storia dell’economia mondiale”. “Gazprom è un fornitore di gas dell’Unione europea molto importante — ha detto Tarradellas — ma noi consideriamo che per garantire l’accesso dei nuovi entranti nei mercati nazionali e per assicurare i necessari investimenti nelle infrastrutture dell’elettricità e del gas, la migliore opzione rimane la separazione della proprietà” tra produzione e distribuzione.
Inoltre, ha aggiunto il portavoce rispondendo alle domande dei giornalisti, se la regola dovesse essere approvata al Consiglio europeo di marzo, come ogni altra normativa Ue “sarebbe valida per tutte le aziende che lavorano nel mercato europeo e certamente Gazprom non è un’eccezione”. In ogni caso, ha precisato Tarradellas, “la separazione della produzione dalla distribuzione non è una regola contro le società estere che vogliono entrare nel mercato, non è questo l’obiettivo di questa misura”. Piuttosto si tratta “di permettere che vi sia una vera concorrenza nel mercato, che al momento è dominato da società integrate verticalmente e di assicurare i necessari investimenti per le infrastrutture”.
5. Gas: Stallo relazioni Gazprom-Gnig su transito
17 gennaio 2007 alle 15:26 — Fonte: repubblica.it
I rapporti tra la compagnia polacca Pgnig e Gazprom sono “in fase di stallo” dopo che Gazprom ha chiesto “un ruolo più ampio” nell’Europol gas, la compagnia che gestisce la parte del gasdotto Yamal che attraversa la Polonia, un tratto lungo 680 chilometri.
Lo ha detto un portavoce della Pgnig, sottolineando che i russi hanno anche riaperto la questione delle tasse di transito che pagano a Varsavia per poter trasportare i rifornimenti verso l’Europa. “Gazprom ha interrotto la cooperazione — ha spiegato il portavoce — in attesa di riavviarla, stiamo modificando tutti i documenti necessari per le operazioni tecniche via mail”. Pgnig e Gazprom hanno entrambi una quota del 48% in Europol, mentre il rimanente 4% appartiene a Gas Trading, una piccola compagnia controllata da Pgnig. La disputa si è aperta proprio a pochi giorni dalla conclusione del braccio di ferro tra Russia e Bielorussia sul transito del gas.
6. Iveco produrrà i furgoni Daily in Russia
28 giugno 2007 — Fonte: ilsole24ore.com
Iveco, società del Gruppo Fiat, e il gruppo industriale Samotlor-NN, uno dei maggiori carrozzieri russi, hanno firmato un accordo industriale che prevede la realizzazione di una joint venture, controllata al 51% da Iveco, per la produzione in Russia del Daily, il veicolo commerciale leggero della gamma Iveco, in particolare nella versione per il trasporto merci, minibus e ambulanze. La partnership, si legge in una nota, prevede un
programma di progressiva localizzazione di attività industriali nellôarea di Nizhniy Novgorod che condurrà, nel medio termine, a una capacità produttiva installata di 25 mila unità annue del Daily, veicolo fino a 6,5 tonnellate di peso totale. È previsto un investimento complessivo di circa 50 milioni di euro, finanziati dagli azionisti secondo la composizione della nuova joint venture. I prodotti realizzati saranno commercializzati, con il marchio Iveco, in Russia e in altri paesi limitrofi attraverso le reti commerciali di Iveco e Samotlor.
7. Russia’s Growth Is Fueling A Home-Building Surge (in inglese)
27 giugno 2007 — Fonte: online.wsj.com
Strong economic growth, rising incomes and wider access to mortgage financing in Russia have fueled a home-building surge in a market where outdated Soviet-era housing blocs still predominate. Burgeoning demand for modern homes also is pushing up prices that in some cases are approaching Western Europe levels—and worsening a shortage of affordable housing.
About 50.2 million square meters (60.2 million square yards) of homes were built in Russia last year, up 67% from 30 million square meters in 2000. Of the new homes developed last year, around 4.7 million square meters were in Moscow, with about 2.4 million…
8. Kremlin lays claim to huge chunk of oil-rich North Pole (in inglese)
27 giugno 2007 — Fonte: guardian.co.uk
The Law of the Sea Treaty is the world’s primary means of settling disputes over exploitation rights and navigational routes in international waters. Russia and 152 other countries have ratified it.
But the US has refused, arguing it gives too much power to the UN. If the US does not ratify it, Russia’s bid for the Arctic’s energy wealth will go unchallenged, proponents believe.
e un articolo analogo in italiano
9. La Russia vuole annettersi il polo Nord
27 giugno 2007 — Fonte: corriere.it
Come mettere le mani su 10 miliardi di tonnellate di petrolio e gas. Molti dubbi da parte degli studiosi dell’Artico