Partnership Alstom e Atomenegromash

Oggi a Parigi la società francese Alstom, produttrice delle turbine gas e generatori idrici, ha firmato un accordo con la russa Atomenergomash (gruppo Rusatom) per la produzione delle turbine per le centrali nucleari progettate in Russia. Il nuovo polo produttivi sarà creato a Podolsk in Russia.

Alstom

Secondo la stima del progetto, la capacità produttiva dell’impianto sarà di 3 turbine nucleari all’anno, con le vendite di oltre un miliardo di euro/anno.
E’ stato stabilito un piano investimenti che nel corso dei 2007-2015 toccherà un totale di 291 milioni di euro. Solo nel 2007 sono previsti 100 milioni di euro. La parte russa ha una quota del 51% nella società creata.

MTS ha presentato una offerta per la costruzione della rete senza fili in Turkmenistan

La società di telecomunicazioni mobili russa MTS (NYSE: MTB; MICEX: MTSI) e il suo direttore Leonid Melamed, hanno presentato oggi una proposta al governo di Gurbanguly Berdymukhamedov, per la realizzazione di una rete senza fili che copre l’intero territorio nazionale e da la possibilità al paese asiatico di avere un accesso all’internet illimitato.

La risposta del presidente turkmeno è stata positiva: Turkmenistan punta seriamente sul progresso scientifico e tecnico e sulla implementazione della tecnologia più avanzata.

Turkmenbashi

Vi ricordo che in Turkmenistan fino a poco tempo fa l’accesso all’internet praticamente non esisteva. Il governo del presidente scomparso Niyazov (Turkmenbashi) ha anullato la licenza di tutti i provider presenti nel paese. I numeri parlano chiaro: nel 2006 l’internet nel paese è stato utilizzato poco più di 36 mila volte da circa 5-6 mila persone (meno del 1% di popolazione). Per esempio in Afganistan gli utenti dell’internet sono più di 300 mila. In Kazakistan sono 400 mila su 15 milioni di popolazione.

Moscow: the city that never sleeps

Mosca: la città che non dorme mai è il titolo di un reportage del canale televisivo russo Russia Today in lingua inglese. I segni evidenti del boom economico e consumistico che la Russia non ha mai visto prima. Guardate il video.

La stabilità macroeconomica attrae i capitali

Secondo German Gref, il ministro per lo sviluppo economico russo, l’aumento degli investimenti diretti nell’economia russa nel periodo di maggio 2007 ha raggiunto un nuovo livello record del 23.1%. Nei ultimi cinque mesi l’aumento era del 20.8%, ha detto il ministro.

Secondo lui il motivo di afflusso del capitale è la stabilità macroeconomica del paese e l’aumento delle vendite delle aziende russe.

L’afflusso del capitale nel paese è previsto per più di 70 miliardi di dollari alla fine dell’anno, che aumenta i rischi dell’inflazione. Gref ha rassicurato che il ministero inseme con la banca centrale russa riusciranno a mantenere la situazione macroeconomica stabile.

Danone aumenta la quota in WBD

Danone Grupe

Il gruppo francese Danone ha alzato la propria quota nel capitale del omologo russo Wimm-Bill-Dann Foods (RTS: WBDF) dal 13.7% al 18.6%, ha annunciato oggi l’americana Thomson Financial.

Wimm-Bill-Dann

La capitalizzazione di Sberbank

Sberbank

La capitalizzazione di Sberbank (RTS: SBER) alla fine di giugno ha raggiunto 86 miliardi di dollari. Sberbank adesso è il numero due in Russia per la capitalizzazione dopo il gigante energetico Gazprom.

BERS - Bank Austria Creditanstalt - Unicredit

Banca Europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) per la prima volta ha registrato il profitto dagli investimenti nel settore bancario russo. La banca ha venduto il 10% nel capitale della Banca Internazionale di Mosca (IMB) per 171.2 milioni di euro. Il guadagno ottenuto dalla vendita supera di sette volte l’investimento iniziale della BERS nel capitale di IMB.

IMB

BERS è stata creata nel 1991 come l’istituto di credito per lo sviluppo. Alla Russia appartiene il 4.5% del capitale della banca, agli Stati Uniti il 10%, ad altri partecipanti di G8 – per l’8.5%. Nei ultimi 16 anni la banca ha investito 8 miliardi dollari in Russia. Secondo il bilancio bancario del 2006 gli investimenti russi hanno rappresentato il 38% (1.9 miliardi di euro) di tutti gli investimenti della banca. BERS ha le partecipazioni azionarie nelle 13 banche russe. Nella maggioranza sono i pacchetti di controllo delle piccoli istituti di credito nelle regioni russe.

Una settimana fa la Banca europea ha firmato un accordo con l’austriaca Bank Austria Creditanstalt (gruppo Unicredit), per la vendita del 7.17% del capitale della banca moscovita IMB per un totale di140.4 milioni di euro. Nello stesso giorno Bank Austria Creditanstalt ha fatto una offerta alla BERS per acquisire i restanti 2.79% per 30.8 milioni di euro. Come risultato la austriaca Bank Austria Creditanstalt ha ottenuto il 100% di IMB. La somma della transazione era pari a 171.2 milioni di euro.

Vedi un articolo precedente: Unicredit acquista la banca russa