Chi lo poteva immaginare
...Vi faccio alcuni esempi che possono lasciare molti lettori in sorpresa.
– Le aziende americane che vendono in Russia hanno visto le vendite salire fino a 100 per cento all’anno e prevedono la continua significativa crescita. – La Russia è diventata uno dei mercati emergenti più importanti per molte delle nostre società importatrici – da Ford, GM, General Electric e John Deere a Johnson e Johnson, Procter and Gamble, IBM e Intel. – Ford ora è la marca straniera più venduta in Russia e le vendite di GM si stanno raddoppiando ogni anno. – I russi comprano più di $1 miliardo di prodotti di Procter and Gamble ogni anno. Le vendite dei prodotti Johnson and Johnson stanno aumentando 80 per cento l’annualmente.Articolo di Andrew Somers in inglese


I’m doubtful there are a lot of pro-American Russian people… Very doubtful.
Comment by Germanynews — 28 October, 2007 @ 5:21 pm
pro-American Russians? Ma sai i russi mica criticano America per i prodotti delle sue aziende conosciuti in tutto il mondo. Criticano innanzitutto la politica estera degli States ma non i prodotti. Non è necessario essere pro-americani per usare il sapone di P&G.
Comment by Editore — 28 October, 2007 @ 6:47 pm
Appunto. Proprio per questo sono molto scettico su quanto dice il nostro amico giornalista… A parte il comprare prodotti americani, non credo ci sia ancora molto feeling…
Comment by Germanynews — 29 October, 2007 @ 8:13 pm
Sono d’accordo il feeling non c’è più ma credo che non ci sia mai stato. L’accordo politico non è fratello del boom economico (e consumismo come risultato), certo che possono coesistere contemporaneamente (esempio Europa-USA) ma possono anche prendere le direzioni diverse (USA-Cina). Sono proprio convinto che più forte diventa la Russia più difficili saranno i rapporti con gli USA nonastante la stravendita delle aziende americane in Russia.
Comment by Editore — 29 October, 2007 @ 9:11 pm