Wec: Russia, Siamo stati e saremo fornitori affidabili

L’affidabilità della Russia come fornitore energetico è indiscutibile.

Lo ha sottolineato Victor Khristenko, ministro russo per l’Energia e l’Industria, nel corso di un incontro al World Energy Congress, cui ha preso parte anche il ministro dello Sviluppo Economico, Pier Luigi Bersani. “Siamo stati, siamo e saremo fornitori affidabili per il mercato europeo e non solo — ha dichiarato il ministro russo — e nessuno può portare a esempio un contratto che non sia stato da noi rispettato fino in fondo, in base agli impegni e al quadro guridico russo”. Il rappresentante di Mosca si è detto certo che, in futuro, il ruolo della Russia coma fornitore “si accrescerà, perché nei prossimi 20 anni non si potrà fare a meno delle risorse fossili”.

Non solo. Il ruolo di Mosca, ha insistito, non si easurisce al petrolio e al gas perché il governo federale “considera altrettanto importante il nucleare, un settore dove ha avviato tutta una serie di rifome e anche in questo campo il ruolo del Paese sarà estremamente importante”. Khristenko, che ha delineato un grande futuro per la Russia anche nel campo delle rinnovabili, ha sottolineato che “lo strumento più importante per la sicurezza energetica è il dialogo ed esso non si riduce al banale interagire della domanda e dell’offerta. Tutti i Paesi, anche i meno industrializzati — ha concluso — devono essere coinvolti in questo dialogo” e il Cremlino intende conquistarsi un ruolo “estremamente attivo” su questo fronte.

Fonte: La repubblica

Wec: Bersani, Russia affidabile; estendere cooperazione

La Russia è un partner “affidabile nel lungo periodo” come fornitore di energia e l’Italia, in un quadro di “amicizia rafforzata”, intende estendere la collaborazione con questo Paese ad altri “settori industriali e tecnologici”.

Il proposito è stato espresso dal ministro dello Sviluppo Economico, Pier Luigi Bersani, intervenuto a un inconto al World Energy Congress, cui ha preso parte anche il ministro russo dell’Energia, Victor Khristenko. “Si parla molto di sicurezza energetica — ha notato il ministro italiano — perché, evidentemente, vi è una insicurezza che preoccupa. Questo tema è diventato per i governi una delle questioni principali, in un quadro globale in cui i prezzi e i vincoli ambientali crescono. L’Europa — ha proseguito — è sempre più dipendente dalle importazioni e ha intrapreso una strada irreversibile: un mercato fondato sulla concorrenza”.

La strategia per la sicurezza energetica, secondo Bersani, richiede un “rafforzamento delle reti esterne, la creazione di nuove interconessioni, la realizzazione di terminali di rigassificazione e il passaggio a un livello apprezzabile di diversificazione delle fonti e dei Paesi fornitori”. Ma tutto ciò, ha avvertito, non basta. “Servono anche accordi bilaterali e globali per una maggiore certezza delle forniture”.

Fonte: La repubblica